Il significato dei colori delle rose
Le rose parlano, ma il messaggio cambia col colore. Prima di scegliere un mazzo vale la pena sapere cosa dirà davvero a chi lo riceve: ecco il significato dei colori più diffusi.
Rosso: amore e passione
Il colore della dichiarazione, senza equivoci. Si regala al partner, per un anniversario, per San Valentino, per una riconciliazione. Quante regalarne cambia il messaggio: lo trovi spiegato nella guida alle rose rosse.
Rosa: affetto, dolcezza, gratitudine
Il colore più versatile di tutti. Va bene per la mamma, un’amica, una nonna, ma anche per una storia che sta nascendo e non vuole ancora dichiararsi. Il rosa chiaro dice delicatezza, quello intenso riconoscenza sincera.
Bianco: purezza e rispetto
Eleganza assoluta. Si usa per i matrimoni, per un amore limpido, e nelle composizioni di condoglianze, dove il bianco è il colore del ricordo: vedi la guida ai fiori per un funerale.
Giallo: amicizia e allegria
Sole e leggerezza. Perfetto per un’amica, per fare le congratulazioni o per tirare su il morale. Attenzione a un vecchio pregiudizio: in passato il giallo veniva associato alla gelosia, oggi molto meno, ma se chi riceve è legato alla tradizione meglio saperlo.
Arancio e pesca: entusiasmo e nuovi inizi
Colori caldi che dicono energia, ammirazione, “ce l’hai fatta”. Ottimi per una laurea o una promozione — a proposito, c’è la guida ai fiori per la laurea.
Lilla e lavanda: fascino e incanto
Il colore del colpo di fulmine e della meraviglia. Meno usato, e proprio per questo memorabile in un bouquet misto.
Si possono mescolare i colori?
Sì, ed è spesso la scelta migliore: un bouquet misto dice affetto senza costringere il messaggio in una casella. Il monocolore è più deciso, il misto più caldo.
E le rose blu?
In natura non esistono: sono rose bianche colorate. Vanno intese come un gesto scenografico, non come un simbolo tradizionale.